Un western senza cavalli, la storia di Mauro Mingardi

Icona di un cinema creativo e libero, il regista Mauro Mingardi ha vissuto l’anima più pura e amatoriale della Settima Arte. Non sono bastati i premi, i riconoscimenti dei festival e le lusinghe di Rossellini a convincerlo ad abbandonare la sua Bologna per fare il grande salto tra i professionisti. Le collette fra gli amici interpreti per comprare la pellicola, i numerosi cortometraggi realizzati.

Giornalista Margherita Bordino e Chiara Nicoletti
Operatore di ripresa Andrea Protto
Post produzione Cristiano D’Alessio